sabato 17 febbraio 2018

Dal TG3 Regione: La Basilica dell'Annunziata o basilica di Santa Maria a Piè di Chienti.

Le carte dell'abbazia di Farfa parlano di questa chiesa già dall'anno 936.

About of "Capitulare de Villis"


 In the Capitulare de Villis, the law which Charlemagne used to define social and productive life in Aquisgrana through its Ministeria, there is a list of plants that were supposed to be grown in Aquisgrana.
Almost all of these plants were exclusively suited to the Mediterranean climate and would have never survived in Aachen.
Also, the Capitulare describes the organization and the control, both administrative and agricultural, of the Aquisgrana ager (countryside): the Palatium of Aquisgrana at the center of a network of Ministeria (an organization that can be found exclusively in the Piceno area) where the iudices exercised both judiciary and administrative power, reporting directly to Charlemagne.
Identifying Aquisgrana with Aachen would render the Capitulare de Villis completely false since, unlike in the Chienti valley, a similar structure never existed in Germany nor there are any traces or memory of it.

lunedì 12 febbraio 2018

Chiedetevi perchè San Francesco canta in francese.

Il Cantico delle creature è probabilmente il primo testo poetico in volgare italiano giunto sino a noi. Non è certo che il testo fosse accompagnato dalla musica.E' curiosi ed interessante che Francesco canti in "francese" dei suoi componimenti scritti in volgare italiano.
Dai "Fioretti": nel N° 13 risulta che San Francesco, mentre cammina in Francia con frate Masseo, decide di recarsi a Roma a pregare sulla tomba di San Pietro. 
Dal filmato, tratto dalla rubrica del TG1 di sabato 10 febbraio 2018, apprendiamo da Padre Enzo Fortunato, Direttore sala stampa Sacro Convento di Assisi, che San Francesco era solito cantare in francese.
E' sempre più evidente l'esistenza della Francia delle Origini nel Piceno.  

lunedì 5 febbraio 2018

Su invito del Centro Studi l'Onorevole Borletti Buitoni, Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali,visita la chiesa e l'area archeologica di San Claudio a Corridonia



L'Onorevole Borletti Buitoni,ospite del Centro studi San Claudio al Chienti,  ascolta con interesse, dai soci dell'Associazione, la tesi del prof. Giovanni Carnevale il quale afferma che l'Aquisgrana dell'imperatore Carlo Magno è ubicata in Val di Chienti.
l'Onorevole ha mostrato molta attenzione ed assicurato la propria collaborazione per sostenere la richiesta, avanzata dal Centro Studi, di riprendere gli scavi iniziati nel 1983 nell'area archeologica di San Claudio, al fine di chiarire come l'evolversi delle attività antropiche dell'area hanno dato origine alla meravigliosa chiesa di San Claudio.



giovedì 18 gennaio 2018

Particolare della statua equestre di Carlo Magno.

Statua equestre di Carlo Magno del maestro Sandro Piermarini, esposta nel sagrato della chiesa di San Claudio, nell'estate del 2017.

martedì 16 gennaio 2018

Questo trono è o non è di Carlo Magno?


Dal sito della cattedrale di Aachen:
https://www.aachenerdom.de/en/cathedral-experience/3d-virtual-tour/
ci viene indicato che i Re di Germania hanno utilizzato questo trono dal 936.
Quindi è da ritenere che Carlo Magno non lo abbia mai utilizzato!

venerdì 5 gennaio 2018

Da: "LA RUCOLA " del 5 gennaio 2018


PER L'ACQUISTO DEL LIBRO (€ 12,00 compresa spezizione in Italia) CHIEDI AL: 3274552764

“La congiura di Santa Croce” per deporre Carlo il Grosso
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Libro in versione bilingue italiano-inglese di Alberto Morresi


Il volumetto, strutturato bilingue inglese-italiano, inizia così: “La Regione Marche è vissuta sempre ai margini dell’interesse di operatori turistici, studiosi d’arte, archeologi e storici, spesso prevaricata dal clamore di altre Regioni quali la Toscana o l’Umbria. Eppure questa Regione oltre alle bellezze paesaggistiche  cantate  dal Leopardi, offre una ricchezza di tesori artistici così diffusa e straordinaria, che sembra impossibile non abbia attratto l’attenzione di cultori dell’arte nei tempi passati.” Questa nuova pubblicazione di Alberto Morresi è l’ennesimo richiamo degli appassionati locali diretto ai marchigiani e ai turisti, un “guardate che qui nel passato c’è stato qualcosa di grosso, talmente grosso che è stato cancellato”… In queste pagine si pone l’attenzione su una chiesa, una delle tante magnifiche costruzioni medievali marchigiane, di recente ristrutturata e visitabile: Santa Croce al Chienti, la cui struttura risale al tardo antico, poi ristrutturata e ampliata in epoca carolingia, come provato da documenti d’archivio e più volte citata da Andrea Bacci nei suoi scritti del 1500. La ricostruzione delle vicende che ruotano intorno all’abbazia Santa Croce è piuttosto complessa, ma in sintesi conferma l’importanza politico religiosa del sito, con il coinvolgimento di molte generazioni di imperatori e di papi, fino al momento in cui il papato, accaparratosi dei beni imperiali con conseguente indebolimento del potere imperiale, induce il Barbarossa a salvare il salvabile optando per la translatio imperii, cioè spostare il cuore del potere imperiale a Colonia, insieme con i suoi simboli. Quindi, dopo averlo fatto Santo per poterlo spostare, cerca a lungo i resti di Carlo Magno, introvabili forse perché nascosti, o proprio perduti; il problema viene risolto per “divina ispirazione” con i resti di un uomo che nel 1166 furono portati a Colonia e oggi sono venerati ad Aachen come appartenenti a San Carlo Magno. Ma il video di un documentario sul reliquiario di Aachen, molto probabilmente rivela la falsità dell’operazione messa in atto da Federico Barbarossa: sulla calotta del presunto Carlo Magno c’è un buco, e dalle fonti non risultano interventi del genere sull’imperatore; pare invece che tale intervento lo avesse subìto il pronipote Carlo il Grosso… Un ulteriore tassello nel puzzle, fra i tanti  ancora da trovare e sistemare, in questa avvincente storia.
Per info contattare l’autore all’indirizzo email: alberto.morresi@libero.it
Cell. 3274552764
 
































Simonetta Borgiani


5 gennaio 2018