giovedì 30 ottobre 2025
giovedì 5 ottobre 2023
Dal libro "La barba Fiorita" del Prof. Enzo Mancini: Il terremoto
Il terremoto
Il terremoto conferma che Aquisgrana era qui. Lo scrissi
nel
1997 sulla pagina locale del "Resto del Carlino", in occasione di
una bella scossa, e oggi lo ripeto con la stessa convinzione.
Lo so che Aachen si trova sul graben del Reno e che anche
lì ci sono terremoti, ma con connotati e cadenze diverse.
Lo ripeto soprattutto per qualche contrario alla tesi di Giovanni Carnevale, che è liberissimo di avere le proprie opinioni, ma se fosse intelligente come crede di essere si asterrebbe dagli insulti.
Ad Aachen i terremoti avvertiti dalla gente normale sono molti di meno, ma soprattutto non presentano innumerevoli repliche come da noi.
Eginardo nella “Vita Karoli” descrive chiaramente una serie
di eventi sismici come quelli avvertiti dalla Provincia di Macerata: “ Accessit
ad hoc creber aquensis palatii tremor et in domibus, ubi conversabatur, assiduus
laqueariorum crepitus”. Si aggiunge a questo un frequente tremare del palazzo
nelle case, dove ci si trova, un continuo scricchiolare dei soffitti.
Certo non è una prova, ma è un solido indizio, checché ne
pensi qualche pseudo esperto leone da tastiera.
giovedì 11 maggio 2023
Il mondo accademico è a conoscenza del processo che si è tenuto nel 787 a Fermo contro il Conte Longobardo Rabenno, ma si guarda bene di studiarlo.
Analizzando ben due documenti rilasciati “in Palatio”, quindi ad Aquisgrana, redatti nel 787 dalla cancelleria del “Palatium” per volontà di Hildebrand,
Duca di Spoleto, relativi a una causa tra il Conte longobardo Rabenno contro Hermifid,
si ricavano fondamentalmente queste importanti informazioni:
- nel Fermano era
possibile essere giudicati indifferentemente nel rispetto del diritto
longobardo o di quello franco. (per il longobardo Rabenno fu un errore chiedere
un processo “secundum legem longobardorum”)
- Nel Fermano presente
il Tribunale del “Palatium”, cioè il
tribunale di Suprema Istanza di
Aquisgrana.
Il tribunale non dipende da Fermo poiché ne giudica i conti
e non dipende da Spoleto perché la stessa Spoleto deve far ricorso al “Palatium” per rendere esecutivo, in
nome del Re Carlo e Pipino, un provvedimento preso dal Duca Hildebrand.
- Quindi è nel
Fermano che è ubicata Aquisgrana.
- Perché tutti gli
storici tacciono sulla presenza dei franchi in Italia?
- E’ evidente quindi
che nessuno storico ammetta la presenza di Franchi in Italia.
mercoledì 1 febbraio 2023
martedì 3 novembre 2020
Da "L'imperiale abbazia di Farfa" di I. Schuster, pag.66
Il Cardinale Schuster, già Abbate di Farfa, riporta nel suo libro i seguenti interessanti avvenimenti tratti dai documenti dell’Abbazia:
l'abbate di Farfa Ingoardo tra il 2 ed il 4 giugno
818 arriva ad Aquisgrana. Richiede a Ludovico il Pio un terreno, non
lontano da Rieti, che dividendo i possedimenti dell'abbazia di Farfa crea un
danno ed un incomodo. L'imperatore Ludovico il Pio, prima di concedere le terre
richieste, invia sul luogo "un messo per istituire l'inchiesta" .
Il diploma con
il quale l'Imperatore dona le terre richieste è datato 5 giugno 818.
Secondo voi è
possibile che il tecnico che ha effettuato il sopralluogo presso Rieti sia partito
da Aachen si sia recato a Rieti e sia ritornato ad Aachen in massimo 3 giorni?
Ubicando Aquisgrana
in Val di Chienti tutto ciò risulterebbe possibile.
martedì 28 luglio 2020
Il prof. Enzo Mancini ci chiarisce come in Germania non è stato mai possibile neanche ipotizzare Aquisgrana fuori dalla Germania.
domenica 17 maggio 2020
Un Onphalos nella valle del Chienti! Ci sarà un motivo!
mercoledì 24 ottobre 2018
Da"L'imperiale abbazia di Farfa" di I. Schuster, pag.66
Da
"L'imperiale abbazia di Farfa" di I. Schuster, pag.66
Il
Cardinale Schuster, già Abbate di Farfa, riporta nel suo libro i seguenti interessanti
avvenimenti tratti dai documenti dell’Abbazia:
l'abbate di Farfa Ingoardo tra il 2 ed il 4 giugno
818 arriva ad Aquisgrana. Richiede a Ludovico il Pio un terreno, non
lontano da Rieti, che dividendo i possedimenti dell'abbazia di Farfa crea un
danno ed un incomodo. L'imperatore Ludovico il Pio, prima di concedere le terre
richieste, invia sul luogo "un messo per istituire l'inchiesta" .
Il diploma con
il quale l'Imperatore dona le terre richieste è datato 5 giugno 818.
Secondo voi è
possibile che il tecnico che ha effettuato il sopralluogo presso Rieti sia partito
da Aachen si sia recato a Rieti e sia ritornato ad Aachen in massimo 3 giorni?
Ubicando Aquisgrana
in Val di Chienti tutto ciò risulterebbe possibile.
venerdì 22 gennaio 2016
23 gennaio: ricorrenza della morte di Ottone III
I suoi resti mortali riposano nella Cappella Palatina di Aquisgrana.
Castello di Paterno
ossa dell'Imperatore
lunedì 18 maggio 2015
lunedì 1 dicembre 2014
lunedì 24 marzo 2014
Il Dr. Daniele Petrella visita in Aquisgrana nelle Marche la Cappella Palatina, S. Giusto in San Maroto e San Vittore alle Chiuse
sabato 1 febbraio 2014
sabato 18 gennaio 2014
Siamo Franchi: Carlo Magno è qui!
Ore 17,30 - Prof. Giovanni Carnevale: Il ritrovamento della tomba di Carlo Magno a San Claudio getta finalmente luce sul buio medioevo
Ore 18,30 - Scoprimento della lapide e del bronzo commemorativi
Ore 19,00 - Aperitivo con vini offerti dalla cantina “Terre di San Ginesio”
martedì 31 dicembre 2013
Celebrazione 1200° dalla morte di Carlo Magno. Consegna del medaglione in bronzo.
| Il Presidente del CSSCaC. Alberto MORRESI ed il Fonditore Giancarlo GATTAFONI, Civitanova M. - MC (Foto A. MANNI 2013). |





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