martedì 29 dicembre 2020

L'Imperatore se ne infischia di Aquisgrana!

 

Che strana coincidenza!

Nell’881 le fonti riferiscono della distruzione, da parte dei Normanni, di Aquisgrana e della Cappella Palatina, che ridussero a stalla di cavalli.  

Nello stesso anno i documenti dicono che gli arabi, in Italia non appena l'imperatore si allontanò da Roma, non trovando resistenza, distrussero l’abbazia carolingia di San Vincenzo al Volturno e  sbarcado alla foce del Chienti, distrussero il “monasteriolum ad Indam” l’attuale Santa Croce al Chienti ed occuparono l'intera valle del Chienti. 

Stranamente l’Imperatore si preoccupò esclusivamente delle occupazioni di insignificanti edifici in Italia, trascurando completamente di liberare Aquisgrana, nel nord della Gallia.

Al contrario di quello che ci si sarebbe aspettati,  subito dopo l’invasione degli arabi il Papa, l'Imperatore e il Doge si rifugiarono a San Leo per organizzare la resistenza. La conformazione di San Leo è tale che anche se in zona fossero sbarcati gli arabi, loro si sarebbero salvati, protetti dalla inaccessibilità della Rocca.

L’iscrizione sul Ciborio, sopra l'altare del tempietto della Chiesa della Pieve di San Leo, costruito nel 882, ci conferma che in questa località si riunirono l’ Imperatore, il Papa ed il Duca Dux Ursus (Doge Orso) per riunire le forze ed organizzare la cacciata degli arabi.

Tutta la valle del Chienti fu liberata nel 882. 

A ricordo di questa vittoria fu costruita Santa Croce al Chienti.

domenica 20 dicembre 2020

ANGILBERTO, ad Aachen, pensate che abbia potuto assistere a questa meraviglia?

 

ANGILBERTO in “ CARMINA DUBIA” descrivendo Aquisgrana afferma:

"Exoritur radiis cum primum Phoebus honestis, Et iubar ignicomo perlustrat lumine montes, Praecipites scopulos et summa cacumina tangens Silvarum,…..”

"Non appena sorge il sole coi suoi luminosi raggi e il suo splendore illumina con fiamme di fuoco i monti, le rocce scoscese, e lambisce la sommità dei boschi…..”

 

Angilberto descrive esattamente quello che è possibile ammirare ogni mattina, nelle belle giornate, ad Aquisgrana di Carlo Magno nelle Marche (distinta da Aachen, voluta dal Barbarossa), cioè la magnifica vista dei monti Sibillini (confusi con le Ardenne) e sullo sfondo, sulla sinistra, il Gran Sasso dell’Abruzzo. Ad Aachen si può solo ammirare qualche bassa ed insignificante collinetta.

venerdì 11 dicembre 2020

La Valle di Aquisgrana.

 Ecco la valle di Aquisgrana con il suo "Palatium", la Cappella Palatina e sullo sfondo i Sibillini (scambiati per le Ardenne dai revisionisti tedeschi)

domenica 6 dicembre 2020

"V-L'ultimo canto" di Enrico Tassetti vi presenta una nuova, diversa ed intrigante verità!

Vi segnalo il link dell'ultimo libro di Enrico Tassetti, "V-L'ultimo canto". 

Chi fosse interessato a richiederlo, è possibile ottenere una sconto del 20% e spese di spedizioni assicurate gratuite, utilizzando il seguente link:
L'offerta è valida fino al 12/12/2020.
Caratteristiche tecniche:
Prezzo di vendita: 25 € (chi acquista entro il 12/12/2020, il prezzo è 20,00 €)
Isbn 9788831381154
Pagine: 422
Collana Esoterica
Formato 17 x 24 cm.

Sinossi:

"Chiedete dello strano abate di Rennes-le-Château e del

suo segreto, di quelle misteriose pergamene, di una collina incantata circondata dalle nebbie dove dimenticata è la potente fanciulla.

Chiedete di quel misterioso quadro che racconta un’altra verità e del segno impresso su quattro antichissime abbazie; di un perduto canto e del messaggio che ha varcato le porte del tempo.

Qual è stato l'inganno e che volto ha l’oscuro ingannatore? Ascoltate, osservate, perché la storia non sarà più la      stessa, il momento è giunto.

Ogni fatto, ogni vicenda è stata ricercata e trovata.”

Ecco il nuovo romanzo esoterico di Enrico Tassetti che ci porta nei meandri di una storia nascosta, di scoperte che sconvolgono il sapere comune.

Attraverso un viaggio nei luoghi più suggestivi delle Marche (Abbazia di San Claudio, Abbazia di Rambona, etc.), il libro ci rivela una tradizione celata, ricca di bellezza.

Un libro dove l'invenzione letteraria è un tocco di penna sottile, volto ad unire il frutto di anni di ricerche su misteri e leggende che celano incredibili verità."




venerdì 4 dicembre 2020

mercoledì 2 dicembre 2020

Il marchigiano Guglielmo Divini antesignano della Scuola Siciliana?

 Guglielmo Divini era chiamato "Fra' Pacifico", era originario della MARCA FERMANA  (Vedi su Wikipedia : Fra Pacifico).

Composizione di Guglielmo Divini nel 1187 in occasione del soggiorno ascolano della regale coppia imperiale: Enrico VI e Costanza: