Lapide di OTTONE III
Nel mio “ La barba fiorita” ho scritto che i Nazisti che vennero a san Claudio al Chienti nel 1944 forse non tornarono a casa loro a mani vuote, lasciando intendere palesemente che si potrebbero aver preso la mummia di Ottone III. Era stata trovata nei lavori di ristrutturazione del 1926, voluti dall’arcivescovo di Fermo Carlo Castelli, “ante altare” della chiesa inferiore. Solo che allora che erano i resti di Ottone III probabilmente il parroco don Giovanni Michetti non lo sapeva. Ce lo ha fatto capire, a noi della val di Chienti, don Giovanni Carnevale. Ma sono convinto che i Tedeschi nel 1944 lo sapevano benissimo. Ne “La barba fiorita” ho scritto che temevo che prima o poi questa mummia sarebbe ricomparsa in Germania. Per ora non è stata tirata fuori. Però se andate su Wikipedia e cliccate “Ottone III” e fate scorrere in basso il cursore trovate, ora, 2 dicembre 2025, la foto di una lapide posta nel 1834. Cosa è scritto nella didascalia? “Tomba di Ottone III nella cattedrale di Aquisgrana”. Siccome a San Claudio questa lapide non c’è è chiaro che si intende Aachen. E allora? Siamo noi fautori di Giovanni Carnevale che ci inventiamo le “FAKE NEWS”? Siamo noi i terrapiattisti? Giro la domanda agli accademici italiani che si proclamano seguaci di Marc Bloch, se si degnano. Ma più che dagli italiani assuefatti alla subordinazione, mi aspetto un aiuto dai tedeschi interessati alla verità sulla loro storia. Dai francesi non mi aspetto nessuna collaborazione, visto quello che ha combinato quel rinnegato di Napoleone Bonaparte. (Depredò l’Italia di opere d’arte e documenti).
Mancini Enzo 2 dicembre 2025 Macerata

Nota del Prof Enzo Mancini :
RispondiEliminala lapide di Ottone III fu posta lateralmente, in corrispondenza del coro nel 1834.
Nel 1910 tolsero la lapide per vedere cosa c'era sotto, non trovarono nulla.
La lapide fu riposizionata ma non ho capito se nella stessa posizione precisa.
Ora su Wikipedia scrivono che la lapide si trova sulla tomba di Ottone III
ma altri scrivono che la tomba si trova in altri posti, come Memleben.
Lo studio di Schaub dimostra che nella cattedrale di Aachen non ci sono reperti dell'anno 1000.
Aachen divenne sede episcopale solo nel 1930, nemmeno cento anni da ora: sarebbe già una prova che non può essere l'Aquisgrana di Carlomagno; sarebbe inverosimile che nella capotale dei Franchi non ci fosse un vescovo