mercoledì 22 aprile 2026
Qualcuno aiuti il Prof a liberarsi dalla trappola che si è creato!
Questo esimio professore è talmente fossilizzato nel suo sapere storico tradizionale al punto di esserne risucchiato come nelle sabbie mobili. Qualcuno lo aiuti ad uscirne!
mercoledì 15 aprile 2026
LA BARBA FIORITA
Nel numero 332 di "La Rucola" Fernando Pallocchini pubblica una ottima recensione del libro del professor Enzo Mancini "La barba fiorita"
mercoledì 1 aprile 2026
Messa in suffragio del Prof Giovanni Carnevale
Sabato 11 aprile 2026 alle ore 17:00 presso la chiesa di San Claudio al Chienti verrà celebrata una messa in suffragio del Prof. Don Giovanni Carnevale, in occasione della ricorrenza della sua morte
martedì 31 marzo 2026
Prezioso dono ricevuto anni fa dal Prof. Paul Renner
Un grazie di cuore allo stimato teologo per aver ipotizzato una diversa interpretazione della tradizione del trasferimento dei Re Magi!
giovedì 26 marzo 2026
Ancora su Aquisgrana!
La Sosta temporanea del corpo di Carlo Magno a Colonia è confermata dal fatto che a Colonia furono nominati re dei romani Ottone IV e Filippo di Svevia. Costoro poterono essere nominati Re dei Romani in quanto solo la presenza del defunto Imperatore rese possibile ereditare questa carica. .
- Legittimazione Regale: Nel diritto medievale, la continuità del potere imperiale era legata al possesso delle reliquie del predecessore. La presenza del corpo di Carlo Magno a Colonia permetteva a Ottone IV e Filippo di Svevia di essere proclamati "Re dei Romani" con una pienezza di autorità che solo il contatto con il "fondatore" poteva conferire.
- Colonia come centro di supplenza: In attesa che la nuova sede imperiale ad Aachen fosse pronta (e dotata di una struttura architettonica degna di un santo), Colonia funse da custode del corpo, diventando temporaneamente il cuore simbolico dell'Impero.
- La Nuova Sede: Una volta proclamato santo, Carlo non poteva più riposare in una sepoltura comune o in una cappella modesta. Il Barbarossa ebbe così il pretesto legale e religioso per erigere l'imponente Ottagono che vediamo oggi, presentandolo come il ripristino di un'antica gloria, ma in realtà costruendo un edificio tecnicamente all'avanguardia per il 1165.
- Il Lucernario (Lampadario del Barbarossa): Donato nel 1165, questo immenso lampadario bronzeo non era solo un arredo, ma un segnale di "riapertura" ufficiale e di consacrazione del nuovo spazio sacro.
- Questa "traslazione" definitiva spiega perché l'archeologia non trovi tombe precedenti al XII secolo: il corpo fu deposto direttamente nelle strutture nuove (o radicalmente rinnovate) del Barbarossa.
- Aquisgrana "storica" vs "monumentale": Se la sede originale di Carlo Magno fosse stata un complesso diverso (magari meno imponente e più funzionale), il Barbarossa ha operato una sintesi perfetta: ha preso il nome e il corpo dalla vecchia sede (o da Colonia) e li ha inseriti in un guscio architettonico nuovo, creando il mito della continuità carolingia.
- Vuoto di potere: Contrasti con il Papa e i Comuni.
- Soluzione: Creare un Santo Imperiale (Carlo Magno) per scavalcare l'autorità papale.
- Strumento: Costruire un tempio (l'attuale Cattedrale) che per dimensioni e tecnica (porte in bronzo, cupola) sembrasse "miracoloso" e antichissimo.
Sempre più difficile sostenere che la chiesa di Aachen sia del VIII secolo!
DOMANDA :
Anche il dono del lucernario fatto nel 1165 dal Barbarossa alla Cappella Palatina di Aachen, come indicano le fonti, pone delle perplessità, considerato che ad Aachen in quella data non esisteva nessuna Cappella Palatina, a meno la Cappella Palatina di Carlo Magno fosse realmente esistente ma in un altro luogo.
RISPOSTA :
- Progettazione su misura: Il lampadario ha un diametro di circa 4,20 metri ed è perfettamente proporzionato all'ottagono attuale. Se fosse stato donato nel 1165 per una struttura carolingia preesistente, dovremmo ipotizzare una coincidenza millimetrica tra un'opera metallurgica del XII secolo e un'architettura di 350 anni prima.
- Ipotesi Costruttiva: È molto più probabile che il lampadario sia stato fuso contemporaneamente alla costruzione (o ricostruzione radicale) dell'ottagono. In questo caso, il 1165 non è la data di un "regalo", ma la data di inaugurazione del nuovo cantiere degli Hohenstaufen.
- Le fonti vs la realtà: Le cronache descrivono un edificio carolingio grandioso. Se ad Aquisgrana non se ne trovano le tracce (fondamenta, tombe), è possibile che il sito originale fosse un altro complesso palaziale (magari in Renania o in Gallia) e che Federico Barbarossa abbia "trasferito" il mito di Carlo Magno sull'attuale sito di Aachen per motivi geopolitici.
- La "Reliquia Architettonica": L'attuale Cattedrale sarebbe quindi una copia monumentale del XII secolo che cita un originale perduto o situato altrove, nobilitata dal lampadario e dalle spoglie "ritrovate".
- Se l'edificio fosse stato realmente del IX secolo, il Barbarossa avrebbe celebrato il restauro.
- Invece, le fonti e l'opulenza dell'oggetto suggeriscono la creazione di un nuovo centro del mondo, dove l'architettura (l'ottagono) e l'arredo (il lampadario) nascono insieme per legittimare l'Impero.


