La scoperta della villa di Vitruvio a Fano ci porta ad alcune considerazioni: l'Italia è disseminata di città romane, in particolare le Marche hanno una presenza estremamente più numerosa rispetto a tutte le altre regioni italiane.
Poiché la caduta dell'Impero romano non è avvenuta per una esplosione di una bomba atomica, che ha distrutto in maniera fulminea tutti gli edifici e la civile esistenza delle popolazioni, dobbiamo ammettere che dal V secolo la realtà urbanistica e la vita sociale dell'Italia si è mantenuta per secoli quasi intatta, nonostante mancassero le funzioni imperiali che ne garantivano una efficiente manutenzione.
L'unico evento estremamente disastroso per la vita sociale e la realtà urbanistica Italiana è stato quello della guerra gotica, che con la sua violenza distruttiva ha provocato nel Piceno distruzione, lutti e carestie.
Neanche il successivo arrivo dei cosiddetti "barbari", incivili, ha causato una significativa distruzione degli edifici e della struttura sociale dell'Italia, ma i nuovi arrivati si sono adattati, anche se con arroganza, con le realtà locali, delle quali si sono serviti per iniziare il proprio cammino di civilizzazione.
È in questa situazione storica che avviene l'arrivo di un gruppo di Franchi dall'Aquitania, in fuga dalla invasione degli arabi dalla Spagna.
Questi profughi, accolti in una delle zone più disastrate dalla guerra gotica, le Marche, hanno creato una enclave definita dal Notker "Francia Antiqua".
Ci viene spontaneo chiederci: quale è la realtà civile, organizzativa, viaria ed architettonica nel nord della Germania nel settimo e ottavo secolo? Documenti descrivono la Germania del VII-VIII secolo una realtà estremamente primitiva, sprovvista di strade e città, un ambiente estremamente dominato da diffuse foreste e soprattutto privo di una seppur minima presenza di realtà architettoniche e di una vita civile ben organizzata. È quindi una realtà ben contraria a quanto avremmo dovuto aspettarci, se fosse realmente esistita Aquisgrana con il suo splendore e magnificenza





